(function() { var ga = document.createElement('script'); ga.type = 'text/javascript'; ga.async = true; ga.src = ('https:' == document.location.protocol ? 'https://' : 'http://') + 'stats.g.doubleclick.net/dc.js'; var s = document.getElementsByTagName('script')[0]; s.parentNode.insertBefore(ga, s); })();
Iscrizione newsletter Chiudi

Registrati alla Newsletter, per essere sempre aggiornato.

* Campo obbligatorio

Indirizzo Email

*

Nome

Cognome

Tipologia Utente:

*
*
Carta d'Identità Centro Studi 50&Più Chiudi

Alfieri Paolo M.

Uccisa anche se cambia idea. Ma il medico viene assolto

Avvenire, 12-09-2019, p.5

Uccisa anche se cambia idea. Ma il medico viene assolto

In Olanda si dibatte sulla decisione di un tribunale dell’Aja, che ha prosciolto una geriatra che, nel 2016, aveva praticato l’eutanasia a una donna di 74 anni, affetta da Alzheimer, nonostante la paziente avesse lanciato segnali di aver cambiato idea. Per il pubblico ministero, il medico non aveva fatto il possibile per accertare la validità del desiderio di eutanasia espresso dalla paziente nella dichiarazione firmata quando era ancora cosciente. 

Però è stata proprio l’accusa a chiedere ai giudici di assolvere il medico, poiché quest’ultimo aveva agito con «buone intenzioni» e cooperando con l’inchiesta. Secondo l’accusa, il medico avrebbe dovuto chiedere una conferma alla paziente dopo la sua ammissione in una casa di cura della sua volontà espressa nel 2012. Ma ciò, secondo il dottore, era impossibile poiché la donna era profondamente demente, senza più le sue funzioni cognitive e soffriva di perdita di memoria. 

La figlia della paziente ha difeso l’operato del medico, ma l’accusa ha sostenuto che la paziente aveva cercato di interrompere al pratica eutanasia ritirando il braccio nel momento in cui si stava per inserire l’ago in vena. I parenti della donna hanno aiutato il medico trattenendola per farle iniettare il farmaco. La domanda cruciale è capire quanto a lungo un medico dovrebbe continuare a consultare un paziente con demenza, se il paziente in precedenza aveva richiesto l’eutanasia.

(Sintesi redatta da: Balloni Flavia)

TORNA ALLA PAGINA PRECEDENTE     AGGIUNGI AI PREFERITI     I MIEI PREFERITI
Autore (Cognome Nome)Alfieri Paolo M.
Casa Editrice, città
Collana
Anno Pubblicazione2019
Pagine5
LinguaItaliano
OriginaleSi
Data dell'articolo2019-09-12
Numero
Fonte
Approfondimenti Online
FonteAvvenire
Subtitolo in stampaAvvenire, 12-09-2019, p.5
Fonte da stampare(Sintesi redatta da: Balloni Flavia)
Volume
Approfondimenti
Alfieri Paolo M.
Attori
Parole chiave: Eutanasia Malattia di Alzheimer Testamento biologico