Secondo Patrizia Spadin, presidente dell'Aima (associazione italiana Malattia Alzheimer), la demenza è stata sdoganata, ma il salto di qualità verso una vera consapevolezza si è di nuovo allontanato. Certamente esistono più competenze, in Italia c’è qualche Regione virtuosa e sensibile all’argomento, c’è una sensibilità maggiore ed è stato fatto qualche piccolo passo legislativo in avanti. Eppure, per la Spadin serve una battaglia politica più seria e condivisa per raggiungere dei risultati concreti; è necessario che le reti... CONTINUA

Attività fisica e socializzazione: così è possibile migliorare la vita

L’Alzheimer stravolge anche la vita di chi si prende cura dei malati, i caregiver, che spesso sono familiari, che debbono confrontarsi con problemi quotidiani ed economicamente gravosi con grande dispendio di energie fisiche e psicologiche. Ci sono però dei piccoli accorgimenti per rendere più semplice la vita del malato e di chi se ne prende cura:
Indennità: in un anno un malato di Alzheimer ha un costo di circa 70 mila euro, quasi totalmente a carico della famiglia, ma si può far richiesta, indipendentemente dal reddito...  CONTINUA

Il diritto di invecchiare in buona salute: chimera o reale possibilità? L’invecchiamento attivo...

Di fronte ad una popolazione in cui gli anziani sono sempre più numerosi è necessario considerare la vecchiaia come una “nuova età”, a favore della quale si implementano interventi innovativi a sostegno dell’integrazione sociale, del mantenimento dell’autonomia e dell’indipendenza individuale. Il Trentino può vantare molte iniziative di promozione dell’invecchiamento attivo con progetti che coinvolgono gli anziani nell’ambito dell’occupabilità, della partecipazione, della sicurezza e della solidarietà. L’articolo riassume tutte...  CONTINUA

Longevità, vecchiaia, salute

Il libro, costituito da un insieme di articoli che affrontano i temi della longevità, della vecchiaia e della salute, consta di cinque sezioni. La prima raccoglie i contributi che in maniera generale riguardano salute e sopravvivenza, con un particolare sguardo all’evoluzione della longevità; la seconda si incentra su articoli relativi alle strutture che sovraintendono alla cura della salute, in sostanza ai sistemi sanitari e ai servizi alla salute, ultimamente posti in discussione dalla crisi economica; la terza sezione riguarda...  CONTINUA

Demenza, il metodo Montessori aiuta gli anziani a recuperare l'autonomia

Da oltre dieci anni Cameron Camp (direttore di ricerca del Center for applied research in dementia a Solon, Ohio) conduce indagini sull’applicazione del metodo Montessori alle persone anziane con demenza, con risultati apprezzabili.
Camp sarà presente al convegno “Longevità attiva in ambito rurale: l’anziano al centro di un progetto di vita. Condivisione di esperienze sulla prospettiva Montessori per gli anziani con disturbi cognitivi”, che si terrà il 22 settembre ad Ancona. Un’occasione per riflettere su come questo metodo...  CONTINUA