La perdita di peso da anziani, un fenomeno abbastanza frequente che nei casi più gravi viene definito anoressia senile anche perché legata a un livello di nutrizione non adeguato, potrebbe dipendere da una maggiore produzione dell'ormone della sazietà, il peptide YY, quello cioè che indica che ci sentiamo pieni.
E' quanto emerge dai risultati preliminari di una ricerca della Plymouth University, pubblicata sulla rivista Appetite.
Gli studiosi hanno esaminato sei donne di oltre 80 anni che... CONTINUA

Via al progetto "A chent'annos in salude" per duemila over 60

Il progetto "A chent'annos in salude" (A centanni in salute) del Coni Sardegna, presentato all'Università di Cagliari la scorsa primavera, nasce dalla riflessione che l'inattività fisica genera una perdita di qualità della vita, caratterizzata da un'esistenza dominata più che altro dalla pigrizia. Perciò, allo scopo di ridare all'anziano nuova vitalità e autonomia, esso attua un programma di attività fisica ad alto impatto, con evidenti benefici scientifici. A settembre si parte in dieci  centri della provincia di  Cagliari...  CONTINUA

La famiglia riduce il rischio di morte negli anziani

La famiglia riduce il rischio di morte negli anziani. A suggerirlo è un nuovo studio condotto dai membri della University of Toronto, secondo cui gli adulti più anziani che hanno accanto una famiglia numerosa, correrebbero un minor rischio di morte. Per giungere a tale conclusione, gli esperti hanno esaminato i dati registrati fra il 2005 e il 2006 e fra il 2010 e il 2011 del National Social Life, Health, and Aging Project (NSHAP), dove ai partecipanti di età compresa fra i 57 e gli 85 anni è stato chiesto...  CONTINUA

Anziani: contributo comunale da 1.500 euro per le badanti

Un contributo di 1.500 euro l'anno per gli anziani che hanno bisogno di badanti. Lo prevede il Comune di Milano per potenziare l'assistenza domiciliare per anziani non autosufficienti a partire da settembre. La giunta comunale lancera' un bonus economico per le famiglie che intendono avvalersi dell'aiuto di badanti formate e selezionate dal Comune. L'assessore ai Servizi Sociali Pierfrancesco Majorino, sottolinea: "Stiamo studiando una innovazione assoluta nell'ambito dell'assistenza domiciliare, per la quale il Comune impiega...  CONTINUA

Gli interventi e i servizi per il sostegno delle persone con non autosuffcienza

L’invecchiamento della popolazione porta ad un aumento dei bisogni legati alla non autosufficienza. Nel testo vengono analizzati i casi di tre territori lombardi (crema, Merate e Garbagnate), del comune di Parma e del Consorzio socio-assistenziale del Cuneese. In tutti i casi cresce l’utenza anziana con maggiori problemi (soprattutto con patologie di tipo cognitivo), spesso risolti dalla famiglia con una badante. La ricaduta sulle famiglie è comunque, sia in caso di ricovero che con l’assistente a domicilio, molto pesante, colpendo...  CONTINUA