La Federazione dei medici (FIMMG) di base commenta l’ultimo aggiornamento del sistema di sorveglianza Passi d’Argento appena diffuso dall'istituto superiore di Sanità. Il documento ha evidenziato che un over 65 su tre ha difficoltà a recarsi dal proprio medico di famiglia. La ha sottolineato che quello che oggi è un serio problema, e che riguarda almeno due over 85 su tre, domani sarà una catastrofe assistenziale. Il Segretario del sindacato dei medici di medicina generale sostiene che da tempo è stata chiesta un’inversione di rotta rispetto a politiche che cercano di centralizzare la Medicina di Famiglia in aggregazioni meno prossime agli assistiti. La richiesta è quella di cambiare strada prima che si determini "una catastrofe assistenziale".
Nello specifico la FIMMG indica una strada ben precisa: creare un sistema che punti ad essere capillare sul territorio, con un Medico di Famiglia valutato per chilometro quadrato oltre che per volume di assistiti, e che possa esprimere al meglio una dimensione multidisciplinare attraverso cellule snelle quali i micro-team.
Così la FIMMG ha definito la natura di questi “micro-team delle cure primarie"; si tratta di unità fondamentali, che ruotano attorno alla figura del Medico di Medicina Generale, affiancato da un fisioterapista riabilitatore, personale infermieristico, amministrativo e operatori socio-sanitari.
Di questo tema si discuterà nel prossimo Consiglio Nazionale FIMMG in programma per il prossimo 6 luglio.
(Sintesi redatta da: Carrino Antonella)