(function() { var ga = document.createElement('script'); ga.type = 'text/javascript'; ga.async = true; ga.src = ('https:' == document.location.protocol ? 'https://' : 'http://') + 'stats.g.doubleclick.net/dc.js'; var s = document.getElementsByTagName('script')[0]; s.parentNode.insertBefore(ga, s); })();
Iscrizione newsletter Chiudi

Registrati alla Newsletter, per essere sempre aggiornato.

* Campo obbligatorio

Indirizzo Email

*

Nome

Cognome

Tipologia Utente:

*
*
Carta d'Identità Centro Studi 50&Più Chiudi

Siamo ancora la generazione più fortunata?

www.osservatoriosenior.it, 22-06-2021

Siamo ancora la generazione più fortunata?

A livello psicologico, i desideri e le motivazioni che hanno prevalso tra i senior nell’ultimo decennio sono stati incentrati sull'avere una vita relazionale ricca, sull’invecchiare attivamente, sull’essere indipendenti e in movimento, sull’avere un ruolo attivo nella società e in famiglia, su una buona dose di fiducia nelle proprie possibilità per realizzare ancora i propri sogni. Si può quindi immaginare che anche per i senior il peggio sia passato? Oltre la cronaca, il dopo Covid sarà un’era in cui i baby boomers torneranno a vivere come prima della pandemia?

Nei comportamenti sociali, la paura di contagiarsi e di finire in ospedale ha modificato le abitudini della maggioranza dei senior, ancor più dei divieti imposti. Si sono registrate cautele elevate nel frequentare altre persone, familiari e non, coetanei e non. L’attenzione a frequentare il minimo indispensabile luoghi chiusi e affollati è stata alta. Le storie di solitudine si sono moltiplicate.

D’altro canto, indagini e testimonianze recenti segnalano che il desiderio di tornare a viaggiare, a frequentare eventi e ad avere rapporti sociali non mediati da qualche piattaforma digitale, è forte anche tra i senior. Magari - semplicemente - la prudenza porterà il sessanta/settantenne a spostare un po’ più in avanti il momento dell’esposizione sociale. Nel guardare alle generazioni più giovani, l’insofferenza dei senior nel vedere il non rispetto frequente delle regole è stata manifestata in molte occasioni pubbliche e private e non poche volte ha generato un sentimento di ostilità.

Sul piano economico, invece, i baby boomers non sono stati in generaletra coloro che hanno visto scalfita la propria solidità patrimoniale e chi percepisce la pensione ha potuto mantenere una stabilità di reddito.

Ma solo il tempo potrà dire se la pesante esperienza del Covid ha condizionato la società a tal punto da sperimentare una fase di “riflusso” o di ricerca di nuovi equilibri.

(Sintesi redatta da: Righi Enos)

Approfondimenti on line
TORNA ALLA PAGINA PRECEDENTE     AGGIUNGI AI PREFERITI     I MIEI PREFERITI
Autore (Cognome Nome)
Casa Editrice, città
Collana
Anno Pubblicazione
Pagine
LinguaItaliano
OriginaleSi
Data dell'articolo2021-06-22
Numero
Fontewww.osservatoriosenior.it
Approfondimenti Onlineosservatoriosenior.it/2021/06/siamo-ancora-la-generazione-piu-fortunata/
Subtitolo in stampawww.osservatoriosenior.it, 22-06-2021
Fonte da stampare(Sintesi redatta da: Righi Enos)
Volume
Approfondimenti
Approfondimenti on line
Attori
Parole chiave: Invecchiamento attivo Rete sociale Stereotipi