Dallo studio PREMIO (Studio di Prevenzione primaria delle cadute domiciliari in pazienti anziani a rischio), realizzato dalla Scuola di Ricerca della FIMMG ( Federazione medici di medicina generale) in collaborazione con il Centro Ricerche San Raffaele, emerge che le cadute degli anziani e gli accessi al pronto soccorso potrebbero essere ridotti se i medici di famiglia potessero sviluppare una adeguata attività di prevenzione e informazione.
Il dato è emerso dal confronto fra due gruppi di over 65 su un panel di 1746 pazienti seguiti per un anno. Il primo gruppo detto di "controllo" era composto da soggetti non informati; al secondo gruppo detto di intervento è stato offerto un programma di intervento coordinato da medici di medicina generale.
Dalla ricerca è emerso che, in questo secondo caso, le cadute si sono ridotte, in un anno, del 20% e gli accessi degli anziani al pronto soccorso del 45%.
Lo Studio sembra inoltre dimostrare come l’intervento del Medico di Medicina Generale sia particolarmente efficace nella prevenzione delle conseguenze legate all’invecchiamento della popolazione e agli effetti negativi delle cronicità e delle complessità di salute di questo target di popolazione.
(Sintesi redatta da: Carrino Antonella)