(function() { var ga = document.createElement('script'); ga.type = 'text/javascript'; ga.async = true; ga.src = ('https:' == document.location.protocol ? 'https://' : 'http://') + 'stats.g.doubleclick.net/dc.js'; var s = document.getElementsByTagName('script')[0]; s.parentNode.insertBefore(ga, s); })();
Iscrizione newsletter Chiudi

Registrati alla Newsletter, per essere sempre aggiornato.

* Campo obbligatorio

Indirizzo Email

*

Nome

Cognome

Tipologia Utente:

*
*
Carta d'Identità Centro Studi 50&Più Chiudi

Dementia check as you sleep - Sarà possibile diagnosticare l’Alzheimer durante il sonno

Daily express, 05-10-2020

Indossare una fascia high-tech a letto, durante le ore di sonno, potrebbe aiutare a diagnosticare la malattia di Alzheimer anni prima che si sviluppino i sintomi.

Il dispositivo, non invasivo, dotato di sensori che captano i segnali elettrici del cervello durante il sonno, mostra se la materia grigia funziona bene o se si deteriora a una velocità anormalmente rapida.

Uno studio condotto su oltre 3.500 persone dai neurologi del Massachusetts General Hospital ha rilevato che in questo modo è possibile diagnosticare sia chi è affetto da demenza che chi è a rischio di svilupparla. Il test potrebbe diventare una routine, come misurare la pressione sanguigna.

L'autore principale dello studio, il professor Brandon Westover, ha dichiarato: "Il modello calcola la differenza tra l'età cronologica di una persona e quanti anni ha la sua attività cerebrale durante il sonno".

Consentirebbe inoltre di somministrare farmaci nelle prime fasi della malattia, quando è più probabile che funzionino.

(Sintesi redatta da: Anna Costalunga)

TORNA ALLA PAGINA PRECEDENTE     AGGIUNGI AI PREFERITI     I MIEI PREFERITI
Autore (Cognome Nome)
Casa Editrice, città
Collana
Anno Pubblicazione2020
Pagine
LinguaInglese
OriginaleSi
Data dell'articolo2020-10-05
Numero
Fonte
Approfondimenti Online
FonteDaily express
Subtitolo in stampaDaily express, 05-10-2020
Fonte da stampare(Sintesi redatta da: Anna Costalunga)
Volume
Approfondimenti
Attori
Parole chiave: Malattia di Alzheimer Ricerca Tecnologia