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Giojelli Caterina

Canada, l’eutanasia ammazza più di un anziano ogni tre ore

www.tempi.it, 03-05-2019

Per il Governo del Canada, nei primi dieci mesi dello scorso anno sono morte circa 3 mila persone. Lo si deve al Maid, ovvero il Medical Assistance in Dying, acronimo che equipara l’atto di procurare la morte di un malato al prendersi cura della sua vita fino alla fine. Il governo collabora con province e territori alla stesura di puntuali rapporti sui decessi da eutanasia e suicidio assistito (Maid non fa distinzioni).

Il quarto rapporto federale segnala che, tra il 1 gennaio e il 31 ottobre 2018, in Canada sono stati “erogati” 2.614 decessi, ma all’appello mancano i dati del Quebec, di Yukon, dei territori del Nord ovest e Nunavut. Le statistiche del Quebec (dotato di una legge sull’eutanasia in vigore dal 2015) rivelano che tra il 10 dicembre 2015 e il 31 ottobre 2018, le morti in Canada sono state 6.749 ma sono  sottostimate perché c'è una lacuna di sette mesi in cui non si hanno dati disponibili. 

La stessa Jocelyn Downie, principale attivista canadese favorevole all’iniezione letale, parlando il 15 marzo scorso alla Royal Society of Canada ad Ottawa ha affermato che i decessi per eutanasia nel 2018 ammontano a 4.235, con un incremento del 57% rispetto al 2017: dati ripresi da Alex Schadenberg, direttore dell’Euthanasia Prevention Coalition.

Secondo il rapporto governativo, l’età media di “somministrazione” dell’eutanasia è di 72 anni (i canadesi che richiedono il Maid hanno fra 56 e 90 anni) e solo in 6 casi è stato documentato il ricorso a un Maid autosomministrato (cioè un suicidio assistito): quasi la totalità dei pazienti, anziani e vulnerabili, ha voluto che fossero i medici a praticare loro l’iniezione letale.

 Wesley Smith ha commentato questi dati sul National Review. Smith è un intellettuale libertario americano, autore di decine di saggi sulla “morte pacifica” sostiene che, considerando i dati mancanti dei decessi di Quebec, Territori del Nord-Ovest, Yukon e Nunavut, «oltre 3.000 persone vengono uccise dai loro medici ogni anno in Canada, ciò significa – se la matematica non mi inganna – più di 250 morti al mese, più di 58 alla settimana e più di otto al giorno. Diamine, è circa un morto ogni tre ore».

A prescindere dall'indecoroso balletto di cifre, sembra che il Canada abbia trovato una soluzione economica alle costosissime cure palliative che accompagnano in Europa la fine di molti anziani!

(Sintesi redatta da: Carrino Antonella)

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Autore (Cognome Nome)Giojelli Caterina
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LinguaItaliano
OriginaleSi
Data dell'articolo2019-05-03
Numero
Fontewww.tempi.it
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Subtitolo in stampawww.tempi.it, 03-05-2019
Fonte da stampare(Sintesi redatta da: Carrino Antonella)
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Giojelli Caterina
Attori
Parole chiave: Accompagnamento alla morte Atteggiamento verso la morte Eutanasia Fine vita