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Bauducco Simone

Come diventare “demenza-friendly”, il progetto con realtà virtuale per vestire i panni dei malati: “Serve inclusione”

www.ilfattoquotidiano.it, 29-09-2019

In Italia un milione e ducentomila persone soffrono di demenza. “Non si tratta solo di Alzheimer o di persone anziane” racconta la dottoressa Francesca Morganti dell’Università di Bergamo che ha curato il progetto Come diventare Dementia Friendly presentato in questi giorni al MEETmeTONIGHT di Milano. 

La sfida è quella di aiutare malati, famiglie e istituzioni a comprendere che c’è ancora una vita da vivere, nonostante la patologia. “Lo facciamo attraverso un percorso di realtà virtuale facendo vivere alle persone l’esperienza di una persona malata per sensibilizzare le persone a curarsi degli altri. Ognuno di noi deve fare un passo avanti per diventare più inclusivi verso chi soffre a causa di questa malattia”.

(Fonte: tratto dall'articolo)

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Autore (Cognome Nome)Bauducco Simone
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LinguaItaliano
OriginaleNo
Data dell'articolo2019-09-29
Numero
Fontewww.ilfattoquotidiano.it
Approfondimenti Onlinewww.ilfattoquotidiano.it/2019/09/29/come-diventare-demenza-friendly-il-progetto-con-realta-virtuale-per-vestire-i-panni-dei-malati-serve-inclusione/5484164/
Subtitolo in stampawww.ilfattoquotidiano.it, 29-09-2019
Fonte da stampare(Fonte: tratto dall'articolo)
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Bauducco Simone
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Parole chiave: Buone pratiche Malattia di Alzheimer