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L’età media degli italiani? Sale a 46,2 anni

Avvenire, 09-04-2022

Il rapporto Istat per il 2021 immortala un Paese in ripresa, anche se continua a scontare problemi strutturali e le ricadute della pandemia. La nota più dolente sono le nascite scese al minimo storico, sotto quota 400mila. Sono per l’esattezza 399.400 i nuovi nati venuti al mondo nel 2021, circa 5mila in meno del 2020, sebbene la parte finale dell’anno faccia registrare segnali di ripresa della natalità. L’età media della popolazione italiana nel 2022 è cresciuta da 45,9 a 46,2 anni. Nel 2021 la speranza di vita alla nascita è stimata in 80,1 anni per gli uomini e in 84,7 anni per le donne. Senza distinzione di genere risulta pari a 82,4 anni.

 Le stime, pertanto, mostrano un recupero rispetto al 2020, di 4 mesi di vita in più per gli uomini e in circa 3 per le donne, anche se con una certa disomogeneità territoriale. Nell’ultimo anno gli over 65 sono 105mila in più, costituendo il 23,8% della popolazione totale contro il 23,5% dell’anno precedente. Contestualmente diminuisce – anche se non di molto - la fascia della popolazione attiva tra i 15 e i 64 anni (198mila in meno). Il processo di invecchiamento non si interrompe neanche nelle regioni che più hanno sofferto gli effetti drammatici della pandemia. Al Nord e al Centro gli over 65 infatti passano rispettivamente dal 24,1% al 24,3% e dal 24,2% al 24,5%. Solo il Sud rimane mediamente più giovane, passando dal 22,3 al 22,7%.

 La pandemia dunque, spiega l’Istat, può avere al massimo rallentato ma non bloccato l’invecchiamento degli italiani. Addirittura, diversamente da quanto si potrebbe pensare, sono proprio gli ultracentenari (100 anni e più) a raggiungere nel 2022 un livello di crescita mai visto. Non solo, questa componente demografica è interessata da incrementi non riscontrati in nessun’altra categoria. Per esempio, conclude il Rapporto, tra i 65-79enni la crescita rilevata tra il 2019 e il 2022 è appena dell’1,5%, mentre tra gli 80-89enni si arriva al 4,3%. Più significativo è l’aumento tra i 90-99enni, pari al 7,4%, che suggerisce che in futuro la crescita degli over 100 possa continuare a risultare molto sostenuta

(Sintesi redatta da: Anna Costalunga)

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Autore (Cognome Nome)
Casa Editrice, città
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Anno Pubblicazione2022
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LinguaItaliano
OriginaleSi
Data dell'articolo2022-04-09
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Approfondimenti Online
FonteAvvenire
Subtitolo in stampaAvvenire, 09-04-2022
Fonte da stampare(Sintesi redatta da: Anna Costalunga)
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Approfondimenti
Attori
Parole chiave: Analisi demografica Dati statistici Longevità