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Russo Linda

Il progetto ACTIVAGE: la tecnologia al servizio dei senior

15-09-2020

Nel 1999, Kevin Ashton, ingegnere e fondatore dell’Auto-ID Center al MIT di Boston, parlò per la prima volta di Internet of Things (IoT), l’Internet delle Cose (IdC). L’idea di Ashton, infatti, era proprio quella di collegare la rete digitale agli oggetti di uso quotidiano per renderli più accessibili e smart.

Un esempio di Internet delle Cose

Immaginate di essere al supermercato e di non aver controllato se avete il formaggio in frigorifero. Oggi per ovviare a questo problema basta un click. Alcuni frigoriferi intelligenti, infatti, sono dotati di videocamere interne che, tramite un’applicazione, possono mostrare sullo schermo dello smartphone cosa manca alle nostre scorte. Una trovata che sembra arrivare direttamente da qualche film di fantascienza. Soprattutto se si pensa che questo accade anche per le lavatrici o i forni in grado di essere azionati con un semplice tocco sull’app dedicata. O, ancora, con gli aspirapolvere che possono essere programmati a distanza. Un passo in avanti che, se da un lato può far pensare ai peggiori racconti di Isaac Asimov, dall'altro può essere d’aiuto alle persone più fragili e con difficoltà.

Il progetto ACTIVAGE

È per questo che è nato il progetto europeo ACTIVAGE, pensato per costruire un ambiente domestico all'altezza delle esigenze dei senior della Comunità. Per farlo sono stati istituiti 9 siti di distribuzione (DS) in sette paesi europei, riutilizzando e aumentando le piattaforme e le tecnologie già presenti. I DS sono localizzati in Spagna (Galizia, Madrid, Valencia), Germania, Francia, Grecia, Finlandia, Regno Unito e, per quanto riguarda l’Italia, a Parma. Gli obiettivi di ACTIVAGE sono quelli di fornire un vero e proprio ecostistema IoT che combini dispositivi mobili e domotica. Un modo per supportare gli anziani fragili e i loro caregiver nella vita di tutti i giorni, costruendo standard riconosciuti all'interno di tutta l’Unione Europea per un invecchiamento sano e attivo di tutta la popolazione.

Le specificità dei siti di distribuzione ACTIVAGE

Seppur mossi da obiettivi comuni, i siti di distribuzione di ACTIVAGE rivestono ruoli diversi e intessono partnership con una moltitudine di enti locali e nazionali. Nei tre DS realizzati in Spagna, ad esempio, si è puntato al monitoraggio del contesto urbano, alla promozione dell’attività fisica e alla prevenzione dell’isolamento sociale. I dati raccolti riguardano specialmente le differenze legate all’età dei soggetti che hanno usufruito delle nuove tecniche. Ma sono stati presi in esame anche la formazione all'uso delle tecnologie e la percezione che i caregiver hanno della tecnologia come supporto essenziale. Nel sud-est della Francia, invece, i test hanno riguardato soprattutto la continuità delle cure e la formazione dei caregiver, sia professionali che familiari.

Mentre a Leeds (Regno Unito) sono stati rilevate alcune criticità. La mancanza di Banda Larga nelle abitazioni, infatti, ha rappresentato un ostacolo, ma allo stesso tempo ha rivelato un livello adeguato di digitalizzazione negli utenti e quindi una maggiore accettabilità delle soluzioni proposte. Il polo tedesco di Woquaz, invece, ha installato alcuni sensori in un complesso di abitazioni, monitorando le situazioni di rischio e l’efficacia effettiva dei supporti tecnologici. Un tema che interessa anche il sito di Parma: il polo emiliano, infatti, monitora la riabilitazione dei senior in seguito a ischemia cerebrale e infarto. Grazie ad alcuni sensori di movimento posizionati nell'ambiente domestico e altri sensori di riposo collocati sotto il letto e il divano si registrano le variazioni di comportamento del soggetto e si attuano piani di riabilitazione mirati. Inoltre, vengono utilizzati anche dispositivi come bilance e smartwatch che tengono traccia delle condizioni di salute dell’utente.

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Autore (Cognome Nome)Russo Linda
Casa Editrice, città
Collana
Anno Pubblicazione2020
Pagine
LinguaItaliano
Data dell'articolo19000101
Numero
Fonte
Approfondimenti Onlinewww.youtube.com/watch?v=6Dzp6C80bUk&t=57s
Subtitolo in stampa15-09-2020
Fonte da stampare
Volume
Approfondimenti
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Russo Linda
Attori
Parole chiave: Buone pratiche Domotica, Design Europa Invecchiamento attivo