(function() { var ga = document.createElement('script'); ga.type = 'text/javascript'; ga.async = true; ga.src = ('https:' == document.location.protocol ? 'https://' : 'http://') + 'stats.g.doubleclick.net/dc.js'; var s = document.getElementsByTagName('script')[0]; s.parentNode.insertBefore(ga, s); })();
Iscrizione newsletter Chiudi

Registrati alla Newsletter, per essere sempre aggiornato.

* Campo obbligatorio

Indirizzo Email

*

Nome

Cognome

Tipologia Utente:

*
*
Carta d'Identità Centro Studi 50&Più Chiudi

I pensionamenti e la carenza di specialisti

Buone notizie (inserto Corriere della Sera), 13, 3, 2019, p.23

Entro il 2025 andranno in pensione la metà dei medici per ora presenti e oltre 16mila specialisti e la sanità pubblica rischia di non riuscire a coprirne i ruoli. Inoltre a questi numeri vanno aggiunti coloro che potrebbero aderire alla “Quota 100”, 41mila aventi diritto (per ora hanno presentato la domanda solo 4.500) e circa 22mila infermieri.

(Sintesi redatta da: Balloni Flavia)

TORNA ALLA PAGINA PRECEDENTE     AGGIUNGI AI PREFERITI     I MIEI PREFERITI
Autore (Cognome Nome)
Casa Editrice, città
Collana
Anno Pubblicazione2019
Pagine23
LinguaItaliano
OriginaleSi
Data dell'articolo19000101
Numero13
Fonte
Approfondimenti Online
FonteBuone notizie (inserto Corriere della Sera)
Subtitolo in stampaBuone notizie (inserto Corriere della Sera), 13, 3, 2019, p.23
Fonte da stampare(Sintesi redatta da: Balloni Flavia)
Volume3
Approfondimenti
Attori
Parole chiave: Gerontologia Sistema pensionistico