Araceli Rosario Hidalgo ha 96 anni e ieri - 27 dicembre - è stata la prima persona a ricevere il vaccino Pfizer e BioNTech contro il coronavirus in Spagna. È stata vaccinata nella residenza per anziani di Los Olmos a Guadalajara, dove vive. "Ecco, sei stata la prima", dice l'infermiera Carmen Carboné dopo averle somministrato la dose. "Grazie a Dio", risponde Araceli, che al termine dell'iniezione, commenta: "Vediamo se riusciamo a far sparire il virus".
Alla fine della giornata, la stragrande maggioranza degli anziani e degli operatori di Los Olmos aveva ricevuto la sua dose. In tutta la Spagna, ogni comunità si è organizzata per somministrare i primi vaccini nelle residenze.
Sono passate due ore e un quarto da quando il suo nome è diventato famoso in tutta la Spagna, e Araceli Rosario Hidalgo, si copre il viso con la mano per proteggersi dal sole alzando il braccio in alto per salutare, affacciata da una delle terrazze della residenza dove vive. È affiancata da Mónica Tapias, assistente infermieristica del centro e seconda persona da vaccinare, e Carmen Carboné, l'infermiera che ieri ha somministrato le prime dosi alle 9:05. "I loro nomi entreranno nella storia", commenta un uomo alle porte della struttura, così come TVE, unico canale autorizzato a trasmette il momento in cui Araceli si fa il segno della croce mentre Carboné prepara l'iniezione. L'infermiera avverte: "Cosa noti, un po’ di prurito?". "Un po', ma niente di che", le risponde Araceli. Una vita da casalinga, vive a Los Olmos, dove si trova “così a suo agio e così serena”, dal 2013. Lì fa ginnastica, uncinetto e guarda la tv. “Mi muovo più che posso, mi piace fare le cose”.
Araceli ride molto quando dice che fa "sport". Un po' meno quando dice che a pochi chilometri di distanza, a Madrid, vivono i suoi due figli, i suoi quattro nipoti e la sua pronipote. Non li vede da mesi - "da quando era tutto chiuso, non vedo l'ora di vederli" - ma sa che l'hanno appena vista diventare la prima persona ad essere vaccinata in Spagna. “Ho fatto bene, no? Sono molto serena ”, ride ancora. Nel suo centro, a fine giornata, era stato vaccinato l'89,23% degli anziani e il 98,46% della forza lavoro.
(Sintesi redatta da: Anna Costalunga)