Robert Waldinger, psicanalista statunitense, è il direttore dell'Harvard Study of Adult Development, uno degli studi più lunghi al mondo sulla vita adulta, volto ad analizzare le variabili che influiscono maggiormente sulla salute e sul benessere delle persone. Ad oggi sono ancora in vita 60 dei partecipanti iniziali alla ricerca, partita da Boston negli anni ’30, e che attualmente segue 1.315 dei loro figli, la metà dei quali sono donne. Lo studio si concentra sulla salute mentale e fisica e sull’importanza delle relazioni, da quelle più intime, ai rapporti di lavoro, dalle amicizie all'interazione con la comunità. Lo studio è basato su due gruppi di popolazione differenti: i ricercatori hanno seguito un gruppo di studenti di Harvard ed un altro composto da giovani provenienti dai quartieri più poveri della città.
Si è così riscontrato che questi ultimi sono deceduti una decina di anni prima degli studenti di Harvard perché avevano meno accesso all'istruzione e all'assistenza sanitaria. Tuttavia, si è anche constatato che molti del primo gruppo hanno condotto una vita molto felice e di successo, mentre i ricchi abitanti di Harvard erano vissuti sì più a lungo, ma da infelici. Certo, afferma Waldinger, longevità e felicità non necessariamente coincidono, ma la scoperta più rilevante è stata riscontrare l’importanza di avere buone relazioni per poter godere di una migliore salute, fisica e mentale, e avere una maggiore aspettativa di vita. Le buone relazioni sociali e personali, infatti, aiutano a gestire lo stress cronico, che, a sua volta influenza negativamente cuore e articolazioni.
Una volta soddisfatti i bisogni primari, la ricchezza, sottolinea Waldinger, non ha alcuna influenza sulla durata della vita: sono le relazioni con gli amici o il partner ad essere essenziali. Lo studio ha scoperto che le persone con relazioni forti e durature sono protette dalle malattie croniche e mentali e dalla perdita di memoria, anche quando quelle relazioni soffrono di alti e bassi. Se oggi l’obiettivo della maggior parte dei millenial è essere ricchi e famosi, Waldinger mette in guardia: “È un mito culturale che continuiamo a perpetuare, ma le cose non stanno esattamente così”. La cosa più importante per un’esistenza serena e lunga, raccomanda, è prendersi cura delle relazioni, mantenendole sane e vive, anche quando ciò causa fatica.
(Sintesi redatta da: Anna Costalunga)