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Canakinumab, MoAb antinfiammatorio, riduce i ricoveri per scompenso cardiaco nei pazienti con pregresso infarto

www.pharmastar.it, 19-11-2018

I pazienti con pregresso infarto miocardico (IM) ed elevata proteina C-reattiva ad alta sensibilità (hsCRP) vanno incontro a una riduzione dose-dipendente di ricoveri per insufficienza cardiaca durante l'assunzione del farmaco antinfiammatorio canakinumab (anticorpo monoclonale completamente umano diretto contro l'interleuchina-1β). Lo rivela uno studio presentato a Chicago, nel corso del Convegno annuale dell'American Heart Association (AHA), pubblicato contestualmente online su "Circulation". «La grande novità è che questa è la prima prova che la terapia antinfiammatoria e, in particolare, l'inibizione dell'interleuchina-1β, influisce sull'insufficienza cardiaca» ha detto Brendan M. Everett, del Brigham and Women's Hospital di Boston, che ha presentato i risultati.

(Fonte: tratto dall'articolo)

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LinguaItaliano
OriginaleNo
Data dell'articolo2018-11-19
Numero
Fontewww.pharmastar.it
Approfondimenti Onlinewww.pharmastar.it/news/cardio/canakinumab-moab-antinfiammatorio-riduce-i-ricoveri-per-scompenso-cardiaco-nei-pazienti-con-pregresso-infarto-28186
Subtitolo in stampawww.pharmastar.it, 19-11-2018
Fonte da stampare(Fonte: tratto dall'articolo)
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Parole chiave: Farmaci Malattie cardiovascolari