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Di Branco Michele

Cassazione: «Sì ai licenziamenti di lavoratori vicini alla pensione»

Il Messaggero, 10-10-2018, p.18

La Cassazione di Roma ha stabilito con una sentenza che è possibile licenziare lavoratori maturi, anche vicini alla pensione, smontando così una prassi consolidata.
E’ stato così stabilito che i lavoratori anziani non godono di alcun "ombrello protettivo" e che quindi, come tutti i colleghi, possono essere inseriti nella lista degli esuberi negoziati tra l'azienda e i sindacati in base agli accordi collettivi.
Secondo la Cassazione, la scelta di licenziare lavoratori anziani è preferibile perché «il criterio della prossimità al trattamento pensionistico consente di ridurre al minimo l'impatto sociale della riorganizzazione, salvaguardando i lavoratori che non potrebbero beneficiare, a seguito del licenziamento per riduzione di personale, della protezione sociale garantita dal prepensionamento». 

Con questa sentenza è stata ribaltata la decisione della Corte d'appello di Firenze, che aveva annullato il licenziamento e predisposta la reintegrazione di un lavoratore, liquidato proprio in ragione della maggiore prossimità alla pensione.

(Sintesi redatta da: Balloni Flavia)

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Autore (Cognome Nome)Di Branco Michele
Casa Editrice, città
Collana
Anno Pubblicazione2018
Pagine18
LinguaItaliano
OriginaleSi
Data dell'articolo2018-10-10
Numero
Fonte
Approfondimenti Online
FonteIl Messaggero
Subtitolo in stampaIl Messaggero, 10-10-2018, p.18
Fonte da stampare(Sintesi redatta da: Balloni Flavia)
Volume
Approfondimenti
Di Branco Michele
Attori
Parole chiave: Lavoro nella terza età Giurisprudenza