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Bennewitz Sara

Aziende da svecchiare troppi over 70 ai vertici ora si pensa a quote giovani

La Repubblica, 29-12-2017, p.31

Sempre più aziende italiane o studi professionali inseriscono limiti di età per essere eletti in Consiglio, per assumere incarichi operativi o anche solo per andarsene in pensione. Ad esempio negli statuti di Ubi e Mediobanca è prevista una soglia a quota 75 anni, per Generali il limite è 77 anni per il cda, 70 per la presidenza e 65 per l’ad. Spiega però Fabio Bianconi di Morrow Sodali che «Sia gli investitori istituzionali sia i proxy advisor internazionali come e Iss e Glass Lewis non amano di principio i limiti di età, in quanto il cda deve essere in grado autonomamente di poter scegliere i suoi membri, e il mercato di votarli». Ciò soprattutto è valido per alcuni settori come il finanziario, dove il regolatore impone ai consiglieri di aver maturato una comprovata esperienza. Ma spesso i limiti di età sono stati introdotti per favorire un ricambio, e sono ormai tanti gli imprenditori che pensano che, dopo le quote rosa, ci vorrebbero delle “ quote giovani”.

(Sintesi redatta da: Balloni Flavia)

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Autore (Cognome Nome)Bennewitz Sara
Casa Editrice, città
Collana
Anno Pubblicazione2017
Pagine31
LinguaItaliano
OriginaleNo
Data dell'articolo2017-12-29
Numero
Fonte
Approfondimenti Online
FonteLa Repubblica
Subtitolo in stampaLa Repubblica, 29-12-2017, p.31
Fonte da stampare(Sintesi redatta da: Balloni Flavia)
Volume
Approfondimenti
Bennewitz Sara
Parole chiave: Ageism Lavoro nella terza età